Mentre l’estate regna ancora sovrana nel momento in cui scriviamo, puntiamo già l’attenzione verso un’altra stagione, quella dell’Apertura, presentando una galleria di attrezzature e accessori che il mercato ha in serbo per gli appassionati, in attesa che il rito torni a compiersi. Rituali che hanno contraddistinto anche il passare delle correnti artistiche, come quella dei Macchiaioli, che nella seconda metà dell’Ottocento avevano scelto un piccolo borgo toscano incastonato tra il blu del Tirreno e il verde luminoso delle pinete per scrivere una delle pagine più suggestive della storia dell’arte italiana, riservando un ruolo speciale anche all’ars venandi. Quel ruolo speciale che nell’ambito sportivo viene riservato all’apprendimento continuo – come ben ci spiega il nostro esperto di coaching – che consente, giorno dopo giorno, di procedere verso l’auspicato successo. A proposito di successi… il Settore giovanile del tiro a volo in Piemonte sta vivendo un periodo di potente rilancio: la forte coesione del gruppo dirigente dell’area subalpina e la sinergia con le principali Associazioni hanno favorito recentemente il consistente ampliamento del comparto. E dal Piemonte alla Sicilia, alla Sardegna, attraversando il Friuli, la Lombardia, la Toscana e perfino l’Abruzzo il passo è breve, “viaggiando” di classica in classica. Così come “viaggiando” di impianto in impianto: stiamo parlando del Tav Laterina e del Tav Ghedi: il primo decreterà a settembre le campionesse e i campioni d’Italia 2025 dello skeet e il secondo invece diventerà sempre settembre la capitale mondiale dell’elica. Di disciplina in disciplina arriviamo a quelle Fidasc, con uno sguardo d’’insieme sugli esiti di alcune manifestazioni particolarmente sentite tra cui Dog Sport Experience, un vero concentrato di energia e movimento, il Campionato italiano Anni Verdi, la Finale del Gran Trofeo Odissea del Segugio e la coinvolgente maratona Champions Fidasc.
Sommario
PRIMO PIANO – di Marco Ramanzini
CACCIA
NEWS – a cura della Redazione
SPECIALE APERTURA
Tempo di preparativi e di novità in vetrina – di Daniele Ubaldi
GESTIONE
Il reticolo dell’irradiamento è salutare per le Zrc – di Roberto Mazzoni Della Stella
CULTURA
Il movimento dei Macchiaioli tra arte e caccia – di Carlo Romanelli e Barbara Biggi
TIRO SPORTIVO
COACHING
L’apprendimento continuo – di Giorgio Fabris
DISCIPLINE
Sport olimpici: il tiro a segno tra tecnica e concentrazione – di Riccardo Monzoni
INSERTO FITAV
LINEA DI TIRO – di Luciano Rossi
SETTORE GIOVANILE
Il Piemonte del domani – di Massimiliano Naldoni
ASSOCIAZIONI SPORTIVE
Tav San Fruttuoso: compak e non solo – di M.N.
CAMPIONATO ITALIANO SKEET
Laterina: un centro di gravità permanente per lo skeet – di M.N.
CAMPIONATO DEL MONDO ELICA
Tutto il mondo dell’elica a Ghedi – di M.N.
L’INTERVISTA
Antonino Ventre, una vita in pedana – di Michelangelo Lombardi
SETTORE PARALIMPICO
Voci dal Tricolore di para-trap – di M.L.
CLASSICHE
4° Memorial Carmine Iezzi – di Francesca Domenichini
Fossa olimpica in gara per la Coppa Sicilia – a cura della Redazione
Bentornata Coppa Sardegna – di F.D.
Al Tav Porpetto di classica in classica – a cura della Redazione
GRANDI GARE
4° Memorial Daniele Cioni, 4 giorni di grande gara – a cura della Redazione
La 32ª Rosa d’Oro va a Alan Ghisolfi – a cura della Redazione
INSERTO FIDASC – a cura dell’Ufficio Stampa Fidasc
A CACCIA DI SPORT – di Felice Buglione
CINOFILIA SPORTIVA
Dog Sport Experience, un concentrato di energia e movimento
EVENTI MULTISPORT
I magnifici “Anni Verdi” della Fidasc
TIRO A PALLA
La coinvolgente maratona Champions Fidasc
TIRO CON L’ARCO
7° Campionato italiano di Binomio di genere
TIRO A SEGNO – a cura dell’Ufficio Stampa Uits
SEZIONI
Viaggio tra le Sezioni nazionali: Rapallo – a cura della Redazione
Editoriale
Un nuovo inizio, nel segno della continuità e della passione
Questo mio primo editoriale vuole essere un saluto, ma anche un impegno: continueremo a raccontare con passione e competenza un mondo che amiamo, dando spazio alle storie, ai successi e alle sfide che ci attendono.
A numero praticamente già chiuso, mi è stato chiesto di assumere l’incarico di nuovo Direttore di “Caccia&Tiro”. Lasciatemi per prima cosa ringraziare la Casa Editrice per la fiducia che mi ha voluto accordare e la Federazione italiana della caccia – di cui sono responsabile Stampa e Comunicazione, oltre che Direttore de “Il Cacciatore Italiano” – per aver condiviso questa scelta. È un incarico che non ho assunto a cuor leggero. “Caccia&Tiro” sin dalla sua nascita rappresenta molto più di una semplice rivista: è una voce autorevole, un punto di incontro e di confronto per chi vive con passione gli sport del tiro, la caccia, la cinofilia, si interessa di fauna e ambiente e, più in generale, è appassionato di vita all’aria aperta e del mondo rurale nelle sue tante e variegate sfumature. Raccogliere il testimone della direzione – un ringraziamento va anche a chi mi ha preceduto e al lavoro svolto – significa assumersi una responsabilità importante: quella di condividere un progetto editoriale che ogni mese raggiunge mediamente oltre 50.000 lettori, portando informazione, approfondimento e cultura a un pubblico, spesso assai preparato ed esperto, che merita il massimo rispetto e la massima qualità, nel solco di una tradizione editoriale solida e competente. La nostra testata si conferma anno dopo anno tra le più diffuse e seguite nel settore. Questo non è però un traguardo raggiunto di cui compiacersi, ma rappresenta l’ulteriore responsabilità di continuare a essere una voce credibile, chiara e appassionata in un panorama informativo che troppo spesso trascura – o fraintende, strumentalmente o meno – il valore reale delle attività venatorie e sportive di cui siamo testimoni e narratori. Il comparto, vale la pena ricordarlo, muove cifre economicamente importanti per il Paese. È complessivamente di circa 8,5 miliardi di euro annui la valorizzazione economica e ambientale della caccia che emerge dallo studio “Il valore dell’attività venatoria in Italia” curato da Nomisma e promosso da Federcaccia. Secondo una ricerca dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, assomma ad altri 8 miliardi di euro quello diretto e indiretto del settore armi sportive e munizioni civili, per un peso dello 0,38% sul PIL italiano, con un numero di occupati di 19.000 addetti che, se si considerano anche i settori correlati, arrivano a oltre 88.000 persone occupate nel 2023. Poi c’è tutto il settore legato alla cinofilia: mangimi, attrezzature per professionisti, accessori… Altri miliardi di fatturato, altro impulso positivo all’economia italiana e altre migliaia di persone occupate. E che valore dare ai successi in ambito sportivo? Limitandoci alle ultime Olimpiadi di Parigi, gli atleti che hanno utilizzato fucili italiani si sono aggiudicati 18 medaglie sulle 18 totali, mentre le munizioni di aziende italiane hanno registrato 14 vittorie su 18. Ma basta sfogliare le nostre pagine per leggere ogni mese le pagine di grande sport scritte dagli atleti Fitav e Fidasc. La nostra non è però una realtà fatta solo di numeri, ma di persone. Di cultura, di tradizione, di competenze tramandate e innovazioni costanti. È un mondo che sa coniugare sport, tutela dell’ambiente, etica e rispetto per la natura. E proprio per questo merita di essere raccontato con onestà, rigore e visione per il futuro senza dimenticare il passato su cui poggiamo. La comunicazione oggi gioca un ruolo strategico e imprescindibile. In un’epoca in cui l’informazione circola rapida, ma è sovente superficiale, troppo spesso si comunica senza conoscere, si giudica senza comprendere. Sono convinto che sia nostro compito offrire contenuti di qualità, che sappiano informare, ma anche formare, dare voce agli esperti del settore, condividere esperienze e prospettive, valorizzare tutto ciò che rende unica la nostra comunità. Questo primo editoriale vuole dunque essere un saluto, ma anche un impegno: continueremo a raccontare con passione e competenza un mondo che amiamo, dando spazio alle storie, ai successi e alle sfide che ci attendono. La nostra rivista continuerà a essere una casa aperta a tutti voi: agli atleti, ai cacciatori, ai cinofili, ai tecnici, ai giovani, alle associazioni, alle famiglie. Una piattaforma dove confrontarsi, crescere e promuovere, con serietà e determinazione, l’identità di un mondo che ha ancora moltissimo da offrire al Paese. Con voi, per voi. .
Marco Ramanzini
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Sito
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